La poetessa Erica Angelini inaugurerà il primo appuntamento di “Poesia d’autore”
11 Gennaio 2012 di scrittura-mania.it
Cari amici, sì, proprio così, come riportato nel titolo di questo post: il primo appuntamento di “Poesia d’autore”, venerdì 13 gennaio, alle ore 21, sul canale web “Radio Autori Emergenti” sarà dedicato ad Erica Angelini, giovane poetessa scomparsa di recente, citata a più riprese su “scrittura-mania”. L’idea di leggere alcune poesie di Erica, in suo ricordo, ha preso le mosse proprio da questo spazio web, traendo spunto da un’idea lanciata al riguardo dall’autore Luca Tescione, alla quale avevano aderito inizialmente lo stesso Tescione, Adriana Pedicini, Maria Grazia Di Marzio e Roberto Baldini. Della formazione iniziale parteciperanno Adriana e Roberto, non per cattiva volontà degli altri due autori ma perché è veramente impossibile conciliare orari ed esigenze tanto diversi.
Un ringraziamento speciale ad Anna Maria Funari che, nell’ambito di “Nuovi Autori nel Cuore di Roma” ha scelto di aprire l’ultimo incontro del 2011, dedicato alla poesia, proprio con dei versi di Erica.
A questa giovane poetessa va il mio pensiero più dolce: a volte mi ritrovo a pensare a te, senza averti mai conosciuta di persona ma solo tramite “scrittura-mania” ed i messaggi che ci siamo scambiate attraverso facebook.
Eri una bella persona, sincera ed aperta al mondo, spontanea, senza filtri, senza maschere. Non c’è stato il tempo di conoscerci di persona, come ci eravamo riproposte: non ho potuto presentare le tue poesie, come in uno slancio del cuore mi avevi offerto di fare, né intervistarti a “Radio Autori Emergenti”. Poco prima della tua scomparsa mi avevi mandato dei messaggi per sapere quando sarebbe stato il tuo turno: ci tenevi a parlare della tua raccolta “Dall’anima alle parole”. Avevo seguito la tua intervista su “Radio Siena” ed ero rimasta colpita dalla tua spontaneità radiosa, dalla sincerità d’animo che traspariva da ogni tua espressione, dalla gioia con la quale raccontavi il tuo mondo interiore. Eri amica di tutti ed in tanti ti amavano. Mi sorprendo a pensarti, pur non avendoti conosciuta dal vivo: il ricordo di un’anima bella mi attraversa e conforta, mi sprona a combattere proprio quando vorrei desistere. Per il tuo luminoso esempio di forza, coraggio, amore per il mondo e gioia di vivere non posso che esserti grata, Erica. Sono e sarò sempre in debito con te. E dalla Luce nella quale ti trovi, mi piace immaginare il tuo sorriso…

Io credo che la bellezza al mondo esista e le anime belle, pur se volano via troppo presto, lascino dietro di sè una scia soprattutto di amore che altri seguiranno e diffonderanno in un mutuo scambio, creando in tal modo Cultura; perchè cultura è circolazione delle idee, amare la cultura è farsi strumento consapevole e appassionato di questa circolazione. Tutto il resto è erudizione, dottrina stantìa, presunzione ed egoistico isolamento. Per questo sono sempre più ammirata dell’impegno di Irene che attraverso scrittura-mania e Radio Autori Emergenti riesce a dar vita a un miracolo che neppure più blasonate istituzioni riescono a creare. un mondo di cultura, amore e bellezza dove avviene un reale incontro di anime. Grazie Irene!!
Grazie a te, Adriana, per la bellezza delle tue parole e per il loro contenuto. Sono veramente commossa.
bellisima cosa e bellissime commuoventi parole, queste e quelle della prima pubblicazione. elena, la sorella
Grazie, Elena. Il potere delle anime belle come quella di tua sorella è infinito: continueranno ad esistere, oltre i limiti ristretti della materia, nel cuore di chi le ha apprezzate ed amate. Eternamente.
Non potrò partecipare alla trasmissione di venerdì 13, e non potrò quindi leggere una delle poesie create da Erica.
La mia frenetica vita da eterno pendolare mi troverà seduto sul treno intercity proprio a quell’ora, ogni venerdì di ogni settimana di ogni mese. Sempre in viaggio e mai fermo in nessun posto, come nella mia stessa vita.
Immagino e capisco Irene, che non conosco ancora di persona, e so quanta infinita pazienza abbia nel lavorare per noi, cercando di mettere d’accordo gli autori nei tempi e nei modi giusti per organizzare tutti gli eventi. A te, Irene, di tutto questo lavoro non entra nulla, lo fai solo per la passione che ci metti in questo che, lasciatelo dire, è un vero lavoro nel senso preciso del termine. E di questo, sia io che tutti gli altri, dobbiamo essertene sempre grati e non dimenticarlo.
Ho proposto proprio io di leggere le poesie di Erica, perchè sia sempre tra noi con la sua persona e la sua arte, e lasciare arrivare le sue opere a un sempre maggior numero di persone.
Ma, come sai benissimo anche tu Irene, non bisogna mai rinunciare a nulla di quello che si desidera fare.
Di conseguenza vorrei chiederti, se è possibile, questo favore: quando toccherà a me partecipare a “Poesie d’autore” con le mie poesie, mi permetterai di leggere anche la splendida poesia di Erica che mi hai assegnato? Sarà il mio personale riconoscimento verso di lei, e mio dovere e desiderio nei suoi confronti. Una parte della mia intervista e delle mie lettura, un parte del mio tempo desidero dedicarlo alla nostra amica.
Spero che si possa fare.
Ciao
Luca
Certo, Luca, che potrai farlo e lo farai.
ho conosciuto Erica prima su facebook e poi alla sua prima presentazione della raccolta poesie dall’anima alle parole in occasione della mostra che ho organizzato perchè Erica mi disse di avere fatto un sogno ed io le chiesi se poteva raccontarmelo e quindi mi disse di aver sognato che io e lei si faceva una mostra da Strabba, per cui presi contatti con Andrea Tamagnini in arte Strabba e si fece questa mostra, l’incontro fra me e Erica fu come se noi due ci fossimo conosciute da sempre, non avevamo preparato una scaletta, ma tutto si svolse in armonia, le poesie lette, lasciavano visibilmente nei presenti stupore per la descriziopne semplice ma profonda che usciva come musica dalle parole di Erica, per concludere Erica mi ha trasmesso delle emozioni e dei modi di interpretare la gioia del vivere in modo diverso e per questo non finirò mai di ringraziarla,ogni sera guardo verso l0alto e vedo la mia stellina.
Grazie per la tua affettuosa testimonianza, Tilde.